Il Degasperi a Didacta 2018

Fablearn3Il Degasperi, con il CreativityLab, si ritrova a Didacta assieme alle scuole più all’avanguardia del panorama italiano.
Il nostro Istituto, infatti, è stato invitato a Firenze, il 19 ottobre, nel contesto della più importante fiera italiana dedicata alla didattica. 
Stiamo parlando di Fiera Didacta, promossa dal MIUR e da INDIRE, con l’obiettivo di favorire dibattito, confronto, scambio di idee e buone pratiche con cui immaginare e disegnare la scuola del futuro.
Il dirigente, dott. Paolo Pendenza, è stato relatore di uno degli eventi di punta, ovvero: “La pedagogia maker: innovazione della didattica laboratoriale e influenza dei fablab dentro le scuole”, nell’ambito del convegno internazionale “Fablearn Italy”. Il workshop ha avuto l’obiettivo di.....

mettere a confronto esperienze maturate in diverse scuole del Paese: dalla Campania al Trentino, dal Lazio alla Puglia.
Abbiamo constatato, così, che molte iniziative di didattica laboratoriale elaborate, teorizzate e realizzate nel CreativityLab, ma anche più in generale all’interno del Degasperi, non solo sono in linea con le linee di sviluppo della ricerca didattica contemporanea, ma anzi, sono all’avanguardia.
L’approccio rigorosamente interdisciplinare, che lega indissolubilmente la dimensione scientifico tecnologica con quella umanistico letteraria, il lavoro laboratoriale basato sulla responsabilizzazione e sulla valorizzazione dei ragazzi, membri di gruppi multicompetenziali, la didattica per problemi reali sono tutti elementi che rendono l’esperienza del nostro Istituto particolarmente interessante rispetto a quanto accade in altre realtà scolastiche nazionali e internazionali.
In particolare i temi della robotica, dell’intelligenza artificiale e, in generale, le questioni aperte dall’uso delle tecnologie devono provocare una riflessione critica, che va portata avanti anche  tramite il confronto con le discipline umanistiche. È essenziale che lo sviluppo delle competenze nell’abito delle scienze sia condotto in parallelo con la consapevolezza storica e la valorizzazione della sensibilità estetica.
Gli studenti vanno incoraggiati, perciò, a porsi domande, a cercare soluzioni originali, a mantenersi aperti di fronte alle questioni complesse che si pongono inevitabilmente nel corso della vita di ognuno di noi.

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