Gara nazionale Robocup jr 2016

Una rappresentativa dei ragazzi del progetto Robotica hanno partecipato alla competizione nazionale di robotica svoltasi a Bari dal 27 al 30 aprile 2016, dove hanno presentato i molteplici frutti del lavoro svolto all'interno del laboratorio nel corso di questi ultimi mesi.
Innanzitutto Dedalo, il robot completamente progettato, stampato in 3D, assemblato e programmato dai ragazzi nel CreativityLab dell'Istituto. Sotto il costante controllo dei suoi ideatori e realizzatori, Dedalo ha svolto la gara, migliorando progressivamente le proprie prestazioni nel corso delle sei manches. Il robot del Degasperi è arrivato undicesimo su 20 squadre partecipanti, con un risultato superiore rispetto a quello dello scorso anno.

Il racconto Dedalo.exe: Dedalo.exe


É stato inoltre consegnato alla giuria un report corposo e dettagliato nel quale vi è la sintesi di tutte le attività svolte nel corso dell'anno nell'ambito del progetto, dalle lezioni di letteratura, a quelle di fisica, epistemologia, design, modellizzazione e molto altro. Tra le tante riflessioni e i puntuali resoconti di questo ricchissimo documento, spicca per originalità, efficacia e carica innovativa il suggestivo racconto Dedalo.exe, interessantissimo esempio di una scrittura che sa fare sintesi del linguaggio di programmazione e della prosa filosofica, elaborato nel laboratorio umanistico del progetto robotica.
Altro importate esito del lavoro dei ragazzi del CreativityLab presentato a Bari è stato il logo, nel quale perfettamente si sintetizzano le anime del laboratorio: le linee classiche dei labirinti cretesi e gli schemi della scheda di programmazione Arduino.


Tutto il percorso è documentato in maniera puntuale dall’eBook Dedalo 2016, che raccoglie tutte queste esperienze qui brevemente citate e che è stato presentato giovedì mattina nel convegno nazionale di Bari, suscitando molta curiosità ed interesse da parte dei rappresentati delle più di 150 scuole presenti all'evento.
L'intensa esperienza ha ripagato di tutto il lavoro di questi mesi, mostrando che il gruppo del Degasperi ha saputo, in due anni, sviluppare nell'ambito della robotica una proposta innovativa sul piano didattico e apprezzata per la capacità di far dialogare l'ambito letterario, umanistico artistico con quello scientifico tecnologico.

 

I costruttori del robot Dedalo: Lorenzo Casata e Elia Tomaselli della classe 2ASA; Guido Finco, Nicola Mengarda, Matteo Cescato e Sebastiano Taddei della classe 4ASA; Michel Moranduzzo della classe 5ASA; Alberto Sartori della classe 5ALS.

Autori del racconto Dedalo.exe: Daniela Avgustini, Juri Dalvai, Alberto Dietre, Matteo Marchesoni e Alberto Sartori della classe 5ALS; Aurora Fratton, Valentina Motter e Renata Gjika della classe 3ALS.

 

Il valore dell'esperienza è perfettamente sintetizzato nei pensieri che i ragazzi che hanno partecipato all’appuntamento di Bari hanno voluto fissare e condividere nel corso del viaggio di ritorno:


"Questa esperienza mi ha insegnato come un gruppo di ragazzi di età e classi diverse, che si conoscono tutto sommato da poco, possono lavorare assieme, risolvendo problemi e sostenendosi a vicenda. Ma forse la cosa più importante che ho imparato dalla Robocupjr è che in gara, come nella vita, nonostante le difficoltà ed i problemi che si possono riscontrare, non è un semplice risultato che conta, bensì la strada che si percorre per raggiungere questo”.
Lorenzo Casata

 

“Più di una semplice gara, più di una gita, più di una semplice esperienza; a tutto questo non ci si prepara. Non e`solo un robot, non e` solo un ammasso di cavi, plastica e sensori, sono i sacrifici di un anno di lavoro, giornate interne dedicate a ciò che ci piace, progettare, assemblare, programmare, saldare, costruire il NOSTRO robot. Bari é stato il culmine del viaggio, partito a settembre con l'inizio dell'anno scolastico. Siamo arrivati con la speranza e la voglia di far bene, ma come sempre la vita é piena di imprevisti. Ho scoperto come la passione, la voglia di fare ha il meglio su tutto, stare svegli notti, continuare a crederci, non mollare mai sono la colla della nostra squadra, tutte qualità che ci accomunano. Alla fine il punteggio é un numero, ti vede per una piccola sfaccettatura rispetto a ciò che veramente sei, é un limite, ma non il tuo limite perché solo tu sai quanto vali, solo tu puoi capire quanto valgono quei punti della gara e solo tu capisci quanto pesano tutti quei punti”.
Guido Finco

 

"La RobocupJr 2016 é stata un'esperienza molto formativa. Mi ha permesso di vivere la scuola in un modo completamente diverso, probabilmente molto più vicino a com'è la vita in realtà. Siamo riusciti in pochi giorni a formare un gruppo molto unito, capace di superare insieme molti dei problemi che abbiamo avuto.
Per questa esperienza fantastica, che é molto più di una semplice gara, devo ringraziare di cuore la squadra, tutti quelli che hanno lavorato per permetterci di partecipare e soprattutto Costantino Tomasi, Andrea Raposelli, Walter Quaiatto e Cinzia Casna che ci hanno accompagnato e supportato in questa avventura"
Nicola Mengarda

 

"La partecipazione a questa competizione non solo ci ha permesso di raggiungere delle competenze che non potevamo nemmeno immaginare, ma ci ha fatti crescere come persone. Lo spirito di squadra che si è creato è stato di enorme importanza per tutti noi e sarà utile sia all'università che nel mondo del lavoro. Con questa esperienza infatti ci siamo resi conto che la vita fuori dalla scuola e il mondo del lavoro sono molto competitivi. Alcune complicazioni non possono essere previste, perciò mi sono reso conto che l'esperienza è lo spirito di squadra giocano un ruolo fondamentale in questo ambito."
Michel Moranduzzo

 

“È già il secondo anno che partecipo alla competizione nazionale di robotica.
Quest'anno, essendo uno dei ragazzi con più esperienza, ho partecipato in maniera molto più attiva alla realizzazione del robot rispetto alla annata precedente. Sono molto contento e soddisfatto del lavoro svolto nonostante non si siano raggiunti tutti gli obiettivi sperati.
Abbiamo sviluppato un forte legame sia con i docenti che con i nuovi compagni, abbiamo lavorato sempre insieme e ci siamo sostenuto l'un l'altro anche nei momenti di grande difficoltà. Non ho alcun rimpianto per aver scelto questo cammino parallelo alle ore curricolari".
Alberto Sartori

 

"Robocujr 2016 è stata più di una competizione, è stato un momento in cui mi sono reso conto di come approcciare il mondo che c'è al di fuori delle mura scolastiche. Ho imparato come comportarmi con i miei compagni di squadra, come risolvere problemi che sembrano insuperabili nel poco tempo a nostra disposizione tra una gara e l'altra e come riuscire a concentrarmi sotto pressione. Torno a casa con nuove idee e voglia di fare qualcosa che mi appassioni, ma soprattutto con la consapevolezza che dietro le classifiche ci sono emozioni così intense che nessun numero può condensare."
Sebastiano Taddei

 

"La Robocup jr è stata un'esperienza che mi ha insegnato ad affrontare la vita con grinta e determinazione, ma soprattutto mi ha insegnato l'importanza di reagire di fronte ad ogni situazione. Ho capito che non si potrà mai essere sconfitti, a meno che non si smetta di lottare per l'obiettivo che si vuole raggiungere."
Elia Tomaselli

 

  

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